di Giuliano Bifolchi

La prima investigazione condotta dalla Finnish Security Intelligence Service (Supo) contro sospetti terroristi in Finlaindia ha portato all’arresto di quattro persone le quali sono state accusate di finanziamento e supporto al gruppo terroristico al-Shabaab.

Secondo quanto affermato dall’Ufficio del Procuratore Generale, i sospetti sono stati accusati di aver raccolto migliaia di euro nel periodo 2008 – 2011 da inviare all’organizzazione terroristica al-Shabaab, gruppo jihadista di base in Somalia. Anche se alla fine il trasferimento di denaro ha riguardato soltanto 100-200 euro, il procuratore di stato Juha-Mikko Hämäläinen ha voluto sottolineare come, nei tre anni presi in esame dalle forze di polizia e di intelligence finlandesi, con una piccola quantità di denaro era possibile armare completamente un militante jihadista visto che il costo per un fucile di assalto era fissato a 140 dollari americani, mentre una granata a mano costava 25 dollari ed un bazooka 150 dollari.

Inoltre, uno dei sospetti è stato accusato di aver reclutato uno dei propri fratelli il quale, dopo essere stato liberato da una prigione africana, sarebbe stato inviato a combattere insieme ad al-Shabaab e di aver pianificato di rapire un ragazzo di 15-17 anni in Finlandia per spedirlo nei campi di addestramento dei terroristi in Somalia. Era stato previsto infatti di inviare il ragazzo in vacanza in Kenya per poi drogarlo e trasportarlo attraverso la frontiera nel campo jihadista dove sarebbe stato sottoposto a lavori forzati oppure indirizzato alla “carriera” di militante. Il fallimento del piano, ideato tra gennaio 2008 e marzo 2011, è stato dovuto alla mancanza di denaro utile e sufficiente, secondo quanto affermato dallo stesso procuratore.

I sospetti hanno rigettato le accuse mosse contro di loro durante gli interrogatori affermando che le somme di denaro raccolte sarebbero state utilizzate per scopi umanitari.

Oltre ai quattro indagati si possono aggiungere altre sei persone le quali sono state sottoposte ad un interrogatorio in forma cautelare che ha visto la conferma delle accuse soltanto contro due di loro.

Il processo inizierà ad ottobre e continuerà a novembre, mese in cui saranno ascoltate le testimonianze principali.

Al-Shabaab è accusata di aver organizzato e condotto l’attacco al Westgate di Nairobi circa un anno fa il quale provocò la morte di 67 persone; il leader Ahmed Abdi Godane è stato ucciso dagli Stati Uniti l’1 settembre grazie ad una azione aerea rapida e letale.

Attualmente in Finlandia vivono più di 10 mila somali fuggiti dal loro paese durante gli anni ’90 a causa della guerra civile.