di Guido Keller

Il premier francese Jean-Marc Ayrault ha chiesto oggi una “rapida” riunione dell’Ue per affrontare il tema della gestione delle frontiere, alla luce di quanto accaduto nelle acque di Lampedusa, dove il rovesciamento di un barcone ha provocato la morte d 300 immigrati.

Ayrault ha così spiegato che “Dopo questa tragedia i politici europei devono parlare, e subito” in quanto “sta a loro incontrarsi per trovare soluzioni opportune. La compassione non è abbastanza”.

Va detto che, mentre l’Italia da tempo invoca il sostegno dell’Unione europea per affrontare l’emergenza immigrati, la Francia aveva chiuso nel 2011 la frontiera di Ventimiglia, proprio per evitare che la mole di africani giunti quell’anno potesse dirigersi verso quel paese. In base alle convenzioni, infatti, è lo stato sul quale l’extracomunitari approda o giunge a doversi fare carico della sua gestione.

Dal 2013 sarebbero oltre 30mila gli immigrati sbarcati sulle coste italiane.