di Alberto Galvi –
Il governo dell’Ecuador ha depositato una causa presso la Corte Internazionale di Giustizia in cui ha citato in giudizio il Messico nel quadro della disputa diplomatica sull’ex vicepresidente ecuadoriano Jorge Glas. All’inizio di aprile il governo del Messico aveva deciso di concedere asilo a Glas, che era stato condannato due volte per corruzione dai tribunali dell’Ecuador. Glas si trovava nel complesso diplomatico messicano a Quito da dicembre, ma le autorità ecuadoriane avevano preso d’assalto l’ambasciata e provveduto ad arrestarlo per poi portarlo nel carcere di Guayaquil.
A seguito del raid il governo del Messico ha tagliato i rapporti diplomatici con l’Ecuador, e fatto appello alla ICJ affinché lo sospendesse dall’ONU in attesa di scuse formali. Il governo ecuadoriano considera le azioni del Messico contrarie alla Convenzione sull’asilo politico del 1933 e alla Convenzione sull’asilo diplomatico del 1954.
Inoltre l’Ecuador considera le azioni del Messico contrarie alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione del 2003, ai principi della Carta fondatrice dell’ONU, alla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 1961, alla Convenzione interamericana contro la corruzione del 1996 e alla Carta dell’OAS.




