di Guido Keller

Sono 45 i supericercati dall’Europol, la polizia europea con sede all’Aja: si tratta di terroristi tra i quali il belga Salah Abdeslam, ancora in fuga dal 13 novembre, ma anche boss della criminalità organizzata, come gli italiani Nostra Mattero Messina Denaro, capo di Cosa Nostra, e il ‘ndrangetista 46enne Ernesto Fazzalari, indicato come uno “spietato assassino”, “figura chiave del clan Avignone-Zagari-Viola” di Taurianova, “in guerra con un altro clan”.

Il dato è stato annunciato oggi in conferenza stampa, occasione in cui è stata resa nota l’apertura del sito www.eumostwanted.eu, il quale, come è stato spiegato, dà informazioni sui criminali di alto profilo ricercati internazionali, condannati o indagati per reati gravi o per terrorismo in Europa”. “Si tratta – è stato detto in conferenza stampa – della prima iniziativa a livello paneuropeo per presentare insieme una lista dei “most wanted” su una piattaforma comune”.

Con questo mezzo l’Europol ha voluto mettere in piedi uno strumento in 17 lingue che può contribuire ad individuare i supericercati anche grazie alle segnalazioni dei cittadini, i quali così possono prendere visioni delle foto dei soggetti, la descrizione dei reati per i quali sono ricercati e un numero di telefono della forza di polizia nazionale impegnata nella ricerca.

Nella lista compare anche una donna, la 29enne Cecilia Kettunen, finlandese, ricercata per “frode aggravata relativa a somme rilevanti”.

Per alcuni compaiono anche le taglie, come nel caso del latitante Hime Lufaj, ricercato in Austria per il tentato omicidio di un agente di polizia: la somma è di 10mila euro per chi fornirà informazioni utili all’arresto e all’estradizione dal Kosovo, di cui Lufaj è cittadino.

Il 26enne Salah Abdeslam, uno degli autori delle stragi di Parigi costate la vita a 130 persone, viene definito sul sito “responsabile degli attacchi terroristici che hanno avuto luogo nel novembre 2015 in Francia” ed è “un individuo molto pericoloso, armato”.