Adnkronos/Aki, 13 ott 12 –

L’invio di un drone da parte di Hezbollah sui cieli di Israele e’ stata una mossa rischiosa, una ”avventura non meditata”. Lo ha affermato l’ex primo ministro libanese Saad Hariri, dicendo di condividere la proposta del presidente Michel Suleiman di beneficiare dell’arsenale in possesso del movimento sciita libanese per la difesa del Paese. Una strategia che consentirebbe all’esercito di Beirut una supervisione sulle azioni militari di Hezbollah. Hariri ha quindi rivolto un appello ai libanesi affinche’ resistano ai tentativi di coinvolgimento nella crisi siriana.