di Belkassem Yassine –
Sull’accordo politico di Skhirat , dove le parti libiche hanno finalmente sottoscritto un accordo per arrivare ad un governo di unità nazionale, è intervenuto il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, il quale ha ringraziato “sua maestà re Mohammed VI ed il governo del Marocco per avere ospitato la cerimonia della firma dell’accordo politico tra le parti libiche per la formazione di un governo di unità nazionale, e per fare uscire il paese della sua crisi”. “Quest’accordo – ha continuato il numero uno del Palazzo di Vetro – è un passo cruciale” nella transizione della Libia post-rivoluzionaria, che arriva dopo mesi d’instabilità e d’incertezza. Ban Ki-moon ha quindi espresso il desiderio di vedere l’accordo rimettere la Libia sul cammino della costruzione di uno stato democratico “basato sui principi d’inclusione, dei diritti dell’uomo e dello stato di diritto”.
Ha inoltre affermato che la porta resta aperta a tutti che desiderano raggiungere “il cammino della pace”, assicurando l’impegno dell’Onu nel continuare ad operare “per allargare la base di sostegno al nuovo governo”, perché la firma di quest’accordo non è di per sé il fine.
Ban Ki-moon ha spiegato che il Consiglio della presidenza del governo libico dovrebbe ora formare il governo e re insediarsi a Tripoli, e ha chiesto agli attori politici e della sicurezza “di creare l’ambiente opportuno per permettere al governo di assumere le sue responsabilità nella capitale libica, senza minacce né intimidazioni”.

