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Il dipartimento di Giustizia americano ha formalizzato per la prima volta delle accuse contro alcuni presunti responsabili dell’attacco terroristico all’ambasciata americana di Bengasi, in Libia, avvenuta lo scorso 11 settembre. Nell’attentato hanno perso la vita l’ambasciatore Christopher Stevens e altri tre funzionari del corpo diplomatico. Secondo quanto riporta Cnn, le accuse coinvolgono Ahmed Khattalah, leader di una milizia libica che si ritiene abbia preso parte all’attacco. Non sono ancora state diffuse notizie più dettagliate a riguardo, né il numero dei sospetti chiamati in causa. Non è neppure chiaro, aggiunge il Wall Street Journal, se si tratti delle stesse persone di cui l’Fbi aveva diffuso le fotografie lo scorso maggio. La controversa vicenda di Bengasi si riaccende in un momento significativo, mentre gli Stati Uniti hanno richiesto cittadini americani in Yemen di lasciare il Paese e ordinato la chiusura di una ventina di sedi diplomatiche americane in Medio Oriente e Nord Africa, proprio per la minaccia di un attacco terroristico.

