Ansa –
Il palazzo che ospita anche la televisione privata La Jeunesse, che si trova nel centro di Tripoli, e’ stato quasi completamente bruciato da un incendio appiccato da decine di persone che protestavano contro la morte di un uomo nel corso di una operazione anti-droga. L’uomo, secondo quanto riferisce l’agenzia Pana, sarebbe rimasto ucciso nella sparatoria tra la polizia ed un gruppo di uomini ritenuti componenti di una organizzazione che traffica droga in Libia. Stando a fonti degli investigatori, l’uomo sarebbe stato colpito da una pallottola di rimbalzo. L’operazione e’ stata fatta scattare dai servizi di lotta al crimine della polizia nel quartiere di Karkach, dove i presunti trafficanti avevano un covo. Quando la notizie della morte dell’uomo s’e’ sparsa in città, decine di ”criminali” (come li definisce la Pana) sono scesi nelle strade del quartiere di Karkach per protestare e per compiere atti di violenza, che si sono protratti per ore, soprattutto ai danni di immobili senza la protezione di servizi di sicurezza.
