Adnkronos/dpa, 10 giu 12 –
17 persone sono rimaste uccise in scontri armati fra ex insorti confluiti nell’esercito libico ed esponenti della tribu’ Tebu nella citta’ sud orientale libica di Kufra. A quanto riferisce l’agenzia stampa libica solidarity Press, esponenti della tribu’ Tebu hanno attaccato all’alba una sede degli ex insorti usando anche dei tank. Negli scontri sono morti 15 combattenti tribali e due ex insorti. La violenza fra le parti e’ scoppiata ieri, ma non e’ chiaro come siano iniziate. Un leader dei Tebu ha accusato gli ex insorti, ora riuniti nel Battaglione dello Scudo Libico, di aver bombardato il territorio tribale. Ali Abdul-Rahim, funzionario locale della sicurezza, accusa i Tabu di aver aperto le ostilita’ con un attacco ad un posto di blocco della sicurezza. Kufra, una citta’ della Cirenaica con 40mila abitanti sorta attorno ad oasi nel Sahara, e’ stata gia’ teatro di violenti scontri fra gli arabi Zwai e la tribu’ africana Tebu, che gia’ si sentiva discriminata durante il regime del defunto Muammar Gheddafi.

