Ansa, 17 feb 13 –

Ingresso vietato, in Algeria, per Abdelhakim Belhadj, uno dei capi militari della rivoluzione in Libia che ha portato alla caduta del regime di Muammar el Gheddafi. Belhadj, secondo quanto riferisce oggi il sito algerino Tsa, nello scorso dicembre, all’arrivo all’aeroporto internazionale di Algeri, s’e’ visto negare l’ingresso nel Paese perche’ ”persona non grata”, formula che giustifica l’adozione dell’interdizione all’accesso per svariati motivi, quali quelli di timori per la sicurezza. Belhadj era a capo del Gicl, Gruppo islamico per il combattimento in Libia, costituito agli inizi del 1990 da libici che avevano partecipato alla guerra in Afghanistan contro i sovietici. Belhadj, secondo Tsa, con il suo viaggio in Algeria cercava, raccogliendo consensi negli ambienti politici, di accreditarsi come il miglior candidato a garantire la sicurezza militare alle frontiere tra Algeria e Libia contro il traffico di armi.