Ansa, 24 ott 12 –

Ali Harzi, il giovane tunisino arrestato il 3 ottobre scorso mentre tentava di entrare in Turchia fornito di falsi documenti, sospettato di avere partecipato all’assalto al consolato americano di Bengasi e gia’ estradato in Tunisia, e’ stato ufficialmente accusato di partecipazione ad associazione terroristica in tempo di pace. Spettera’ ora al giudice istruttore di Tunisi, che ha emesso il mandato di cattura (notificato in carcere al giovane), verificare la fondatezza delle accuse e se, come si sospetta, Harzi abbia avuto qualche ruolo nell’assalto conclusosi con la morte dell’ambasciatore Chris Stevens. L’arresto di Harzi – che rischia una condanna sino a dodici anni di reclusione per l’accusa di associazione terroristica – sarebbe stato reso possibile grazie alle informative dell’Fbi che, anche con l’ausilio di fotografie e filmati, lo avrebbe indentificato come uno degli uomini che saccheggiarono e bruciano la sede consolare americana. Ali Harzi e’ il fratello di Tarek Harzi, veterinario, jihadista dichiarato, arrestato dagli americani in Iraq cinque anni fa e condannato a morte. Tarek Harzi e’ tra gli evasi dalla prigione di Tikrit e, sino ad oggi, ha eluso le ricerche.