Ansa, 20 ott 12 –

Il presidente dell’Assemblea nazionale libica, Mohamed Magarief, ha condannato l’escalation militare a Bani Walid, dove le milizie di Misurata hanno lanciato diversi attacchi nonostante il cessate il fuoco di 48 ore imposto dalle autorita’ centrali per consentire ai civili di lasciare la citta’. I civili nella roccaforte dei nostalgici di Muammar Gheddafi, tuttavia, non sembrano disposti ad andarsene: “Rimarranno nelle loro case. Vivranno o moriranno”, ha riferito il responsabile dei negoziati.