LIBIA. Scontri a sud con i sostenitori di Gheddafi, proclamato lo stato d’emergenza a Sebha
Notizie Geopolitiche – Nel caos libico, dove le molte tribù in cui è frammentata la società tengono al di fuori del controllo di Tripoli il territorio e dove sono ancora centinaia le milizie che non hanno accettato l’invito del governo centrale di scioglierli o di aderire all’esercito nazionale, spuntano a sud del paese gruppi fedeli all’ancien regime: il premier Ali Zeidan è apparso in televisione per riferire il voto della seduta straordinaria del Congresso generale nazionale, la massima autorità libica, il quale ha deciso di dichiarare lo stato di emergenza nella zona di Sebha, teatro da giorni di violenze.
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Ng · 19 Gennaio 2014, ore 12:35 · 1 min di lettura
Notizie Geopolitiche –
Nel caos libico, dove le molte tribù in cui è frammentata la società tengono al di fuori del controllo di Tripoli il territorio e dove sono ancora centinaia le milizie che non hanno accettato l’invito del governo centrale di scioglierli o di aderire all’esercito nazionale, spuntano a sud del paese gruppi fedeli all’ancien regime: il premier Ali Zeidan è apparso in televisione per riferire il voto della seduta straordinaria del Congresso generale nazionale, la massima autorità libica, il quale ha deciso di dichiarare lo stato di emergenza nella zona di Sebha, teatro da giorni di violenze.
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