Ansa, 6 lug 12 –

Il colonnello Gheddafi aiuto’ economicamente, nel periodo del loro esilio fuori dalla Tunisia, i leader di Ennahda, il partito confessionale tunisino ora al potere. E a fare da tramite tra il dittatore libico e Rached Gannouchi e Hamadi Djebali, oggi rispettivamente presidente di Ennahda e primo ministro tunisino e ‘numero 2′ del partito, fu l’ex premier di Tripoli Baghdadi el Mahmudhi, che il 24 giugno i governanti di Tunisi hanno consegnato alla nuova dirigenza politica libica, che lo vuole processare per crimini contro il popolo. A sostenerlo, con grande evidenza, e’ il giornale algerino Echorouk, che cita una fonte molto vicina a Gheddafi. Le affermazioni di Echorouk hanno ricevuto una secca smentita da parte di Zoubeir Chehoudi, capo del gabinetto di Gannouchi, che, ad Assabah News, ha definito la notizia completamente priva di fondamento. Chehoudi ha ricordato che gli esiliati vivevano all’estero grazie alle sovvenzioni delle organizzazioni internazionali e agli aiuti loro concessi dai Paesi che li avevano accettati come esuli politici.