Ansa, 6 nov 12 –
”Provvederemo ad adempiere ai nostri impegni ma siamo condizionati da circostanze che sono da tenere in considerazione”. Cosi’ il primo ministro libico Ali Zidane, al termine di un incontro con il ministro degli Esteri Giulio Terzi in visita a Tripoli, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano notizie sui crediti di circa 600 milioni di euro vantati da imprese italiane che lavoravano in Libia ai tempi dI Gheddafi, e dopo lo sblocco di un miliardo di euro detenuti dalla Libyan Investment Authority in Finmeccanica e Unicredit. ”Tra le priorita’ del nostro governo ci sono quelle di sistemare e migliorare le nostre relazioni con la comunita’ internazionale e tutto cio’ che ci fa raggiungere questo obiettivo. E lo faremo – ha aggiunto Zidane – tenendo in considerazione le nostre attuali condizioni”. ”L’Italia e’ il nostro primo partner – ha spiegato – e noi ci teniamo a conservare le nostre relazioni. Faremo di tutto per facilitare la soluzione delle problematiche che abbiamo ereditato dal passato”. ”Il nostro auspicio – ha concluso – e’ che i nostri amici, i nostri vicini e i nostri partner tengano in considerazione e comprendano le nostre esigenze e il momento che stiamo attraversando”.

