Notizie Geopolitiche –
E’ stato tolto il blocco all’impianto di estrazione nei pressi della città di Ubari, nella parte occidentale del Fezzan, regione a sud della Libia; dall’ottobre scorso l’attività dell’impianto era bloccata per via dell’occupazione da parte dei manifestanti tuareg, i quali chiedevano al governo centrale una maggiore autonomia. E difatti, nell’accordo raggiunto con il governo, tra le varie richieste è stata concessa l’istituzione di un consiglio locale eletto e carte d’identità nazionali.
La Noc, l’azienda di stato libica per l’estrazione degli idrocarburi ha reso noto che la produzione di greggio riprenderà nei giorni a venire.
Una simile protesta ha interessato l’impianto di Mellitah, in join venture Eni – Noc, dove gli Amazig hanno bloccato l’attività per mesi.

