Adnkronos/Xinhua

Decine di uomini armati provenienti da varie zone del paese hanno circondato, usando anche blindati per chiudere le strade, il ministero degli Esteri libico a Tripoli per chiedere che nessun esponente del vecchio regime occupi ora posizioni chiave. La sede del ministero è stata evacuata. Al tempo stesso un altro gruppo ha preso d’assedio il ministero dell’Interno circondandone la sede per protestare contro le politiche adottate dai suoi responsabili. Le due azioni sono state volute per spingere a favore dell’approvazione di leggi che vietino l’assegnazione di posti chiave a rappresentanti del regime di Muhammar Gheddafi. I protagonisti delle due azioni dimostrative hanno dato tempo ai legislatori libici fino a martedì per approvare le leggi in questione e il loro portavoce Adel Gharyani, ha denunciato la presenza di esponenti del vecchio regime in incarichi di spicco quali quelli di ambasciatori e diplomatici oltre al fatto che nel ministero degli Esteri restino molti sostenitori di Gheddafi.