TMNews, 15 ott 11 –
Il Dipartimento di Stato di Washington sta inviando decine di contractor americani in Libia per sostenere i complicati tentativi delle nuove autorità del Paese di rintracciare e distruggere i missili antiaereo sottratti agli arsenali del governo e che potrebbero essere usati contro i voli civili. Lo riporta il New York Times. I contractor, specialisti in armi ed esplosivi, fanno parte di un programma americano in espansione da 30 milioni di dollari per mettere in sicurezza gli arsenali libici di armi convenzionali, saccheggiati nelle concitate fasi della caduta del colonnello Muammar Gheddafi. Gli americani e altre autorità occidentali sono in particolare preoccupati che con le armi fuori dal controllo dello stato, possano finire sul mercato nero e vendute in altri Paesi, alimentando guerre regionali o armando i gruppi terroristici armati.

