TMNews, 19 dic 12 –
Gli Stati Uniti invieranno centinaia di Marines supplementari per proteggere le loro rappresentanze diplomatiche, ha indicato oggi il segretario di stato americano Hillary Clinton in una lettera inviata al Congresso che accompagnava il rapporto governativo sull’attacco al consolato di Bengasi. Questo rapporto, reso pubblico ieri sera e redatto da una Commissione incaricata dalla stessa Clinton dopo l’attentato in Libia dell’11 settembre scorso, denuncia gravi carenze in materia di sicurezza attorno al consolato americano.
Un rapporto ufficiale reso noto ieri sera solo in alcune sue parti “non confidenziali” sull’attacco al consolato americano di Bengasi redarguisce pesantemente il Dipartimento di Stato americano per le gravi carenze in materia di sicurezza attorno alla sede diplomatica in Libia, bersaglio di un attacco l’11 settembre scorso da parte di un gruppo terroristico islamico costato la vita all’ambasciatore Usa nel Paese nordafricano. Il rapporto è stato redatto nel corso di tre mesi da una commissione indipendente incaricata dallo stesso segretario di stato Hillary Clinton. La Accountability Review Board (ARB) è giunta alla conclusione che i servizi segreti americani non disponevano, prima dell’attacco, “di alcuna informazione immediata e specifica” di un’ipotetica minaccia terroristica contro il consolato”. Il rapporto denuncia “gli errori e le carenze dei due uffici del Dipartimento di Stato che avevano la responsabilità del dispositivo di sicurezza (al consolato di Bengasi) che si è rivelato largamente inadeguato per far fronte all’attacco” dell’11 settembre”. L’attacco, condotto con esplosivi e armi da guerra da militanti islamici vicini ad Al Qaida, è costato la vita all’ambasciatore degli Stati Uniti in Libia, Christopher Stevens, e ad altri tre agenti americani.
A metà ottobre, Clinton aveva detto di “assumersi la responsabilità” della gestione e delle conseguenze di questo attacco. In due lettere inviate alla Commissione affari esteri della Camera dei rappresentanti e del Senato, Clinton scrive di accettare “ognuna” delle 29 raccomandazioni suggerite dall’Arb. Il rapporto è stato consegnato dal Dipartimento americano al Congresso alla vigilia della prevista audizione dei responsabili del Dipartimento di Stato e del Pentagono sull’attentato di Bengasi, cui non parteciperà Hillary Clinton, malata da ormai una decina di giorni. L’audizione del capo della diplomazia era prevista per domani, sarà invece sostituita dai suoi vice, William Burns e Thomas Nides.
