LIBIA. Zeidan, ‘a causa dell’instabilità vendite del petrolio in calo del 70%’
Notizie Geopolitiche - Il primo ministro libico, Ali Zeidan, ha reso noto oggi che a causa della situazione instabile della Libia, ovvero deii continui attentati e delle diatribe che vedono coinvolte le oltre 500 milizie risalenti alla rivoluzione che ancora non si sono sciolte o che non sono confluite negli apparati di sicurezza, le vendite del petrolio, unica risorsa del paese, hanno subito una contrazione del 70%.
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Ng · 31 Luglio 2013, ore 17:11 · 1 min di lettura
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Il primo ministro libico, Ali Zeidan, ha reso noto oggi che a causa della situazione instabile della Libia, ovvero deii continui attentati e delle diatribe che vedono coinvolte le oltre 500 milizie risalenti alla rivoluzione che ancora non si sono sciolte o che non sono confluite negli apparati di sicurezza, le vendite del petrolio, unica risorsa del paese, hanno subito una contrazione del 70%. “Ci sono gruppi – ha spiegato il premier – che hanno chiuso per protesta i porti di Ras Lanuf, Zueitina, al-Sedra e al-Hariga, provocando il collasso delle esportazioni”.
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