In una fase storica in cui la guerra, la polarizzazione e la barbarie della violenza si diffondono pericolosamente, un possibile argine è quello della cultura.
Il Mediterraneo, che da millenni è un luogo di incontro e di scontro tra popoli e civiltà, è lo spazio privilegiato in cui cercare un rinnovamento della mentalità che superi il paradigma della crescita economica costante e della lotta per la supremazia verso un modello in cui la cultura, il dialogo e l’orientamento verso il Bene siano i cardini a partire dai quali elevarsi.
Questo libro è un viaggio attraverso la spiritualità, la storia e la geopolitica, alla ricerca di un nuovo umanesimo che ponga la cultura, il dialogo e il riorientamento intellettuale al centro dell’agire politico.
Michael Mocci è nato a Palermo nel 1991. Ha studiato Scienze dell’Antichità presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, Geopolitica e Governo presso la scuola di “Limes” e Management e Politiche Pubbliche presso l’Università LUMSA. È membro del Consiglio delle Guide Religiose della COREIS Italiana e lavora come professore di Italiano, Latino e Greco. Dirige inoltre la rivista on-line “Sacrum et Polis”. Nella sua attività di ricerca si occupa di rapporti tra Oriente e Occidente, diplomazia culturale, dialogo interreligioso e storia del Mediterraneo.










