di Ismahan Hassen –

È dei giorni scorsi la decisione del Ministero dell’Interno tunisino di voler mettere sotto protezione la giovane blogger e attivista tunisina Lina Ben Mhenni. La blogger, secondo quanto riportato dalla brigata anti-terrorismo (BAT),  ha contattato la sua famiglia sabato 3 agosto, per informare suo padre che la casa di famiglia era stata posta sotto sorveglianza e che d’ora in avanti tutta la famiglia Ben Mhenni  sarà posta sotto protezione sia in patria che in viaggio. La motivazione di questa decisione, secondo il capo della brigata anti-terrorismo, starebbe nel fatto che Lina Ben Mhenni è tra le dieci persone residenti nel Governatorato di Ben Arous che sono  oggetto di minacce di morte. Tale versione è stata confermata dalle parole della stessa blogger che ha colto l’occasione di ringraziare anche le autorità per questa decisione. Lina Ben Mhenni non ha però dimenticato di farsi sentire vicina anche a chi la segue ormai da tempo, sul suo blog e su Facebook, e  ha così inviato un messaggio nei confronti di tutti coloro che le dimostrano vicinanza e partecipazione, e nei confronti di chi vuole attentare alla sua vita dicendo: “Vi annuncio che mi minacciano, ma anche che non ho paura di loro”.