Ansa, 12 gen 13 –
Matthew Nimetz, l’inviato speciale dell’Onu incaricato di mediare nell’annosa disputa sul nome fra Macedonia e Grecia, si e’ detto soddisfatto e incoraggiato dai colloqui avuti ieri a Skopje, sottolineando di aver riscontrato un ”crescente interesse” delle due parti per risolvere la disputa. In precedenza il mediatore Onu era stato ad Atene dove aveva incontrato la dirigenza greca. ”Dopo le mie visite ad Atene e a Skopje ho la sensazione che esista un crescente interesse e una attenzione seria per le possibilita’ di arrivare a una soluzione” della controversia, ha detto Nimetz, che ha incontrato il presidente macedone Gjorgje Ivanov, il premier Nikola Gruevski e il ministro degli esteri Nikola Poposki. ”Abbiamno parlato di diverse opzioni e di dettagli. Ho avanzato alcune idee e ho ottenuto delle reazioni – ha aggiunto -. Posso dire che dai colloqui a Skopje e a Atene ho notato un approccio serio delle parti alla possibilita’ di arrivare a una soluzione reciprocamente accettabile”. Nimetz non ha precisato tuttavia il tenore delle proposte da lui avanzate, sostenendo che cio’ danneggerebbe l’intero processo dei colloqui paralleli. A suo avviso, il progresso che si nota consiste nel fatto che ognuna delle due parti comprende un po’ meglio le preoccupazioni dell’altra. La Grecia ritiene che il termine ‘Macedonia’ appartenga esclusivamente al patrimonio storico e culturale ellenico, e blocca per questo da anni l’integrazione del Paese ex jugoslavo in Nato e Ue. Atene teme che Skopje possa accampare pretese territoriali sulla provincia settentrionale greca che porta lo stesso nome di Macedonia.
