Ansa, 26 nov 12 –
Mentre si sono fermati gli scontri nel nord del Mali tra i tuareg del MovimenTo nazionale di Liberazione dell’Azawad e gli jihadisti del Mujao, l’iniziativa diplomatica sembra essere passata nelle mani di Ansar Dine che, dopo lo sganciamento dal fronte degli integralisti islamici, sta cercando di trovare una possibile soluzione negoziale alla crisi. Una delegazione del movimento – composta da sette esponenti del gruppo – e’ infatti ad Algeri per una serie di consultazioni che pero’, al momento, non prevedono un incontro con il presidente Abdelaziz Bouteflika, almeno stando alle fonti governative citate dal sito Ats. Questo si puo’ probabilmente spiegare con il fatto che un contatto diretto con il presidente algerino – manifestamente contrario ad un intervento militare internazionale nel nord del Mali – ora appare intempestivo, vista la fluidita’ della situazione e la non totale chiarezza sulla linea politica di Ansar Dine che, dopo avere ”denunciato” l’alleanza con il Mujao e al Qaida nel Maghreb islamico, non ha ancora compiuto l’atteso passo verso il governo del Mali per l’avvio di trattative. La delegazione giunta ad Algeri e’ la stessa che si e’ recata ad Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, il cui presidente, Blaise Compaor‚, e’ il mediatore ufficale degli Stati dell’Africa Occidentale per la crisi maliana.

