Ansa/Afp, 19 gen 13 –

La Casa Bianca e il dipartimento americano della Difesa sono in disaccordo sulla linea di azione da intraprendere in Mali. Lo riferisce il Los Angeles Times. Gli eventi in corso nel vicino Mali e Algeria hanno dato luogo ad un vivace dibattito all’interno dell’amministrazione del Presidente Obama per verificare se questi elementi radicali presentano un rischio significativo, tale da provocare una reazione militare, scrive il quotidiano, citando responsabili anonimi. Alcuni alti funzionari del Pentagono e alti ufficiali mettono in guardia sul fatto che in assenza di azioni intraprese dagli Usa, il Mali potrebbe diventare un rifugio per gli estremisti, simile a quello che e’ stato l’Afghanistan prima degli attacchi terroristici dell’11 settembre, aggiunge il giornale. Tuttavia, per numerosi consiglieri della Casa Bianca, non e’ chiaro se gli insorti in Mali, che comprendono membri di Al Qaida nel Maghreb (Aqmi), possano mettere in pericolo gli Stati Uniti e quindi giustificare un interevento.