Notizie Geopolitiche –

Il nuovo governo del Mali, guidato in via transitoria da una giunta militare a seguito del golpe del 18 agosto e che ha scelto come presidente ad interim l’ex ministro della Difesa Bah Ndaw, ha provveduto in questo giorni a rilasciare un centinaio di prigionieri jihadisti nel tentativo di dare stabilità al paese.

L’iniziativa ha portato, anche grazie alla collaborazione con le intelligence di Italia e Francia, al rilascio di quattro prigionieri da parte di al-Qaeda Aqmi, prigionieri cosiddetti “internazionali” in quanto frutto di sequestri avvenuti in altri paesi. Tra loro due italiani, padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio: il primo era stato rapito presso la sua missione in Niger nel 2018, mentre il secondo era finito nelle mani di al-Qaeda mentre trascorreva una vacanza. Liberati anche la cooperante francese Sophie Pétronin e l’ex ministro maliano Soumalia Cissé.

Padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio sono ora attesi in Italia.