TMNews, 19 gen 13 –
La crisi in Mali comporta un rischio di destabilizzazione per “tutti i Paesi del Sahel”. Lo ha sottolineato il presidente del Niger, Mahamadou Issoufou, in un’intervista rilasciata al quotidiano francese Le Parisien, in cui ha assicurato che le forze del suo Paese “sono pronte” a intervenire in soccorso del vicino. I gruppi jihadisti “hanno già destabilizzato il Mali. Se non sarà fatto nulla, destabilizzeranno tutti i Paesi del Sahel. La presa di ostaggi nel complesso petrolifero di In Amenas, in Algeria, ne è la prova”, ha dichiarato Issoufou. “Il Niger ritiene che la crisi maliana ponga problemi di sicurezza interna. Il Niger si è preso l’impegno di partecipare” alla Misma (missione internazionale di sostegno al Mali). Rispetterà la parola. Le nostre forze sono pronte e possono essere impiegate in ogni momento”, ha aggiunto. Oggi è previsto un vertice straordinario della Comunità economica degli Stati dell’Africa dell’Ovest (Cedeao) ad Abidjan, che dovrà mettere a punto il dispiegamento della forza di intervento africana in Mali.

