TMNews, 23 ago 12 –

Se i negoziati in corso dovessero fallire un intervento militare dell’Africa occidentale in Mali non è da escludere, in un Paese la cui parte settentrionale è occupata da fondamentalisti islamici armati. Lo ha affermato il presidente nigeriano Goodluck Jonathan, nel corso di una visita a Dakar. “La Cedeao (la Comunità economica degli stati dell’Africa dell’Ovest) sarà certamente pronta a intervenire militarmente, ma prima di tutto stiamo negoziando”, ha dichiarato alla stampa Jonathan dopo una cena e un colloquio con il suo omologo senegalese Macky Sall al palazzo presidenziale. “Penso che, attraverso i negoziati, saremo in grado di risolvere questa crisi. Non abbiamo bisogno a tutti i costi di un intervento militare (…) ma se quella soluzione fallisse, non avremmo altra scelta”, ha aggiunto. La Cedeao è impegnata nella mediazione per risolvere la crisi in Mali nata dall’improvviso colpo di stato che ha rovesciato il presidente Amadou Toumani Touré il 22 marzo, golpe che ha fatto sprofondare il nord in mano ai gruppi armati. L’Africa occidentale prepara il dispiegamento di 3.300 soldati con il sostegno di vari Paesi occidentali sul piano logistico, ma i contorni di questa forza restano ancora da chiarire.