Ansa/Afp –
Cinque persone, fra cui alcuni agenti elettorali, sono stati sequestrati oggi da un “gruppo di uomini armati non ancora identificati” nella regione di Kidal nel nord-est del Mali, aggravando il già precario equilibrio sulla sicurezza a otto giorni dalle elezioni presidenziali. Secondo un responsabile amministrativo e fonti militari “quattro agenti elettorali e un deputato di Tessalit, tutti maliani, sono stati rapiti oggi da uomini armati” che operano nell’area di Kidal, mentre stavano organizzando “la distribuzione delle tessere elettorali”. Nessuno ha rivendicato l’azione, ma “tutto lascia pensare che si tratti di elementi della ribellione tuareg dell’Mnla, Movimento nazionale di liberazione dell’Azawad, contrari alle elezioni”, ha affermato un funzionario del ministero della Sicurezza del Mali. Nel febbraio di quest’anno l’Mnla aveva preso il controllo di Kidal prendendo posizione a favore dell’intervento francese che ha cacciato i suoi vecchi alleati jihadisti che avevano occupato la regione per circa due mesi imponendo la sharia.

