Ansa, 7 lug 12 –

Bambini saltati su ordigni esplosivi nascosti lungo sentieri e foreste, oggetto di violenza anche sessuale, costretti ad impugnare le armi e mandati a fare da prima schiera dei loro avamposti. E’ quanto denuncia l’Unicef in un rapporto sul Mali che mostra una situazione drammatica anche per i piu’ piccini nelle regioni del Nord del Paese in mano ai tuareg e agli jihadisti dopo essere state sottratte, agli inizi dell’anno, all’esercito di Bamako.