TMNews, 19 gen 13 –

Stati Uniti e Gran Bretagna sono decisi a lottare contro la presenza di Al Qaida nel Maghreb, ma senza ricorrere ad alcun intervento militare diretto: lo hanno affermato il Segretario alla Difesa statunitense, Leon Panetta, e l’omologo britannico Philip Hammond, in una conferenza stampa congiunta tenuta a Londra al termine della crisi degli ostaggi in Algeria. “Gli algerini vivono nella regione e comprendono la minaccia terroristica sicuramente meglio di molti altri Paesi, penso sia importante continuare a collaborare con loro per sviluppare un approccio regionale alla questione” ha commentato Panetta, mentre Hammond ha ribadito da parte sua che il governo di Londra “è a fianco di quello algerino ed è deciso a sconfiggere il terrorismo”.

Dopo le stragi dell’11 settembre del 2001 gli Stati Uniti si sono ripromessi di “dare la caccia ad al Qaida dovunque essa cerchi di nascondersi”: “Non possiamo addormentarci sugli allori o accettare che Al Qaida possa continuare ad esistere e creare una base di operazioni nel mondo”, ha sottolineato Panetta. I due Ministri hanno infine espresso il proprio sostegno all’intervento militare francese nel Mali, escludendo tuttavia l’ipotesi dell’invio di un contingente militare nella regione: “Per combattere questo nemico occorre dar prova della massima efficienza possibile e ciò implica la collaborazione con i Paesi della regione: ognuno ha i propri metodi per lottare contro il terrorismo, ciò che importa è che venga fato di tutto per impedire che l’Aqmi crei una basi di operazioni nella zona”, ha concluso Panetta.