di Belkassem Yassine –

maroccoRABAT – Il 2015 è stato caratterizzato dal successo delle candidature istituzionali e di personalità del Regno del Marocco presso le diverse organizzazioni regionali e internazionali.

Aicha Afifi è stata eletta membro del corpo comune d’ispettorato del sistema delle Nazioni Unite (CCI), per il periodo 2016-2020; Houria Es-Slami e Saadia Belmir andranno a ricoprire rispettivamente la carica di presidente del gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulle sparizioni forzate o involontarie (GTDFI) e di vice presidente del Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura (CAT), segno di un riconoscimento al regno per l’impegno nel campo dei diritti civili. In giugno Abdelhamid El Jamri è stato rieletto al Comitato delle Nazioni Unite dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie (CMW), per il periodo 2016-2019.

Fino al 2020 il professor Jalal Toufiq sarà membro dell’organo internazionale di controllo degli stupefacenti (OICS), mente la signora Fatima Driouech è stata eletta in ottobre in rappresentanza dell’Africa a Dubrovnik (Croazia), alla vicepresidenza del gruppo di lavoro incaricato delle basi scientifiche e del gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (GIEC).

Personalità marocchine sono poi state elette all’Imo (Organizzazione marittima internazionale), al Forum Mondiale per la lotta Contro Terrorismo (GCTF), alla presidenza del gruppo di lavoro dell’Iniziativa Globale per la lotta contro il terrorismo nucleare (IGLTN), all’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), al Comitato per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato nella 38ma sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO tenutasi a Parigi in novembre, alla terza riunione degli Stati Parte alla Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone contro le “sparizioni forzate” (CED), alla commissione per la prevenzione della criminalità e della giustizia penale. L’ambasciatore Omar Hilale, rappresentante del Marocco alle Nazioni Unite, è stato alla presidenza della Terza Commissione della 70ma sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

In un comunicato del ministero marocchino degli Affari Esteri e della Cooperazione ha sottolineato che “la consolidata presenza del Marocco nell’ambito delle organizzazioni internazionali testimonia il riconoscimento del ruolo attivo del Regno e l’azione a livello internazionale e regionale”. “Questo successo – ha continuato – rappresenta inoltre una conferma delle azioni credibili e di fiducia intrapresi dal Marocco sotto la guida di sua maestà re Mohammed VI, del suo contributo costruttivo per promuovere i valori della pace, della democrazia e dello sviluppo umano”.