di Belkassem Yassine –
Nella sua visita ufficiale nei paesi del Golfo, il re Mohammed VI del Marocco ha a Palazzo Sakhir, nel governatorato meridionale di Bahrain, re Hamad Ben Issa al-Khalifa, occasione per la firma di tre convenzioni di cooperazione bilaterale: si tratta di un protocollo di modifica dell’accordo di non-doppia imposta e di lotta all’evasione fiscale, firmato il 7 aprile 2000; di un programma di esecuzione dell’accordo di cooperazione nel settore di Waqf e degli Affari Islamici 2016-2018; di un protocollo di cooperazione tra l’Istituto superiore della magistratura del regno del Marocco e l’Istituto degli studi giudiziari e giuridici del regno di Bahrain. Queste convenzioni sono state firmate dai rispettivi ministri dei due paesi dell’Economia, della Giustizia e degli Affari islamici.
Oltre agli aspetti politici, diplomatici e nell’ambito della sicurezza e della lotta al terrorismo, ribaditi nel comunicato congiunto del primo vertice Marocco – CCG del 21 aprile a Riad, i due regni del Marocco e del Bahrain si sono dimostrati determinati a consolidare la loro cooperazione economica e a diversificare i vari settori, in modo da portarli a livello di relazioni politiche bilaterali eccellenti. Gli scambi commerciali tra i due paesi, disciplinati da decine di accordi, sono in aumento nel corso degli anni, raggiungendo un volume globale di 164 milioni di dirham alla fine dell’aprile 2011.
Le esportazioni marocchine rimangono principalmente concentrate sugli agrumi, il tessile, i prodotti lattieri e la ceramica. Quanto alle importazioni, si tratta soprattutto di costruzioni metalliche, dell’alluminio, di apparecchi meccanici e per il condizionamento d’aria.
D’altra parte un’evoluzione sostanziale degli investimenti del Bahrain in Marocco è stata registrata in questi ultimi anni con diversi grandi progetti d’investimento realizzati nei settori della costruzione sociale e del turismo.
I due paesi fanno parte della Grande zona araba di libero scambio, un patto della Lega araba in vigore dal 1 gennaio 2005, volto a coinvolgere più di 300 milioni di consumatori.
Inoltre la conclusione da parte del Marocco e del Bahrain di molte convenzioni di libero scambio con Stati o gruppi di Stati, hanno fatto dei due paesi le vere piattaforme di produzione, d’esportazione e d’investimento nelle rispettive regioni.
Rabat e Manama sono sempre determinate a sviluppare i loro scambi attraverso l’attuazione dell’accordo firmato nel 2012 tra il Centro marocchino di promozione delle esportazioni e la Camera di commercio e di Industria del Bahrain, la creazione di una linea marittima tra i due paesi e l’attivazione del Consiglio di Affari Marocco – Bahrain, che gode del clima positivo degli affari e delle opportunità d’investimento offerte sia dal Bahrain, come polo finanziario regionale promettente e porta che dà sul mercato asiatico, che da parte del Marocco, favorito dalla sua posizione geostrategica di trait d’union tra l’Europa e l’Africa.
La cooperazione culturale, scientifica e tecnica è disciplinata dall’accordo di cooperazione culturale, scientifica e di comunicazione, firmato a Rabat il 29 luglio 2000.
Nel mondo universitario esiste un accordo di partenariato tra la Facoltà di Lettere e scienze umane dell’Università Hassan II di Casablanca e l’Archivio della cultura popolare degli Studi e delle Scienze del Bahrain, firmato nell’ottobre 2008.
Inoltre un numero importante di studenti del Bahrain prosegue gli studi in Marocco.
L’ultimo accordo di cooperazione concluso tra i due paesi in questo settore è un programma di azione firmato nel marzo scorso che riguarda la creazione presso l’Università del Bahrain del programma di studi superiori dell’università al-Qaraouiyine.
Questo slancio di cooperazione multidimensionale si trova oggi consolidato dalla visita di fraternità e di lavoro effettuata dal re Mohammed VI nel Bahrain dopo il vertice Marocco – Paesi del golfo, la quale ira a sostenere una nuova dinamica del partenariato strategico tra il Marocco e gli Stati membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo.

