dal nostro inviato Belkassem Yassine –
Musiche tradizionali, canti berberi e arabi hanno accolto la principessa Lalla Hasna, sorella di re Mohammed VI, indiscussa protagonista del National Day dedicato al Marocco presso il Milano EXPO 2015.
La giornata si è aperta all’Expo Centre con la cerimonia dell’alzabandiera sulle note degli inni nazionali italiano e marocchino.
Hanno partecipato, oltre al Commissario unico delegato del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, il prefetto di Milano, diverse istituzioni e personalità civili e militari italiane, una larga delegazione marocchina composta dai ministri dell’Agricoltura e della Pesca Marittima, dell’Economia, del Turismo, l’ambasciatore Hassan Abou Ayoub, il presidente del Gruppo dei fosfati (OCP), la presidentessa della Confederazione generale degli Imprenditori marocchini (CGEM) e una gremita folla di membri della comunità marocchina venuta da diverse regioni italiane.
L’evento è stato aperto dal Commissario Generale di Expo Milano 2015 Bruno Antonio Pasquino, che ha salutato la principessa Lalla Hasna, sottolineando come “il Marocco abbia fornito un sostegno importantissimo a Expo Milano 2015, avendo creduto sin da subito al messaggio che questa Esposizione Universale vuole dare al mondo. Il Marocco rappresenta sicuramente un esempio per tutte le realtà nordafricane ed è un partner ideale per l’Italia in ambito economico, commerciale e sociale”. Ha quindi aggiunto che “il paese negli ultimi anni, ha conosciuto un notevole sviluppo economico, dimostrando di essere una nazione aperta, moderata”. Ha quindi voluto congratularsi per gli sforzi di re Mohammed VI per il dialogo interreligioso volto a favorire la pace e la stabilità nel mondo. Pasquino ha espresso anche ammirazione per il risultato del lavoro svolto dal padiglione del Marocco: “Si tratta – ha detto – di una struttura che sta ottenendo un notevole successo tra i visitatori, capace di ricordare i paesaggi marocchini ed evocare odori e profumi tipici”.
La Principessa Lalla Hasna ha letto il messaggio del re scritto per l’occasione, in cui ha voluto ricordare che “Con la partecipazione all’Esposizione Universale di Milano, il Marocco ribadisce la sua volontà di contribuire agli sforzi in atto per far fronte alle più importanti sfide, con una visione realistica e con la determinazione di raggiungere gli obiettivi presenti e futuri. È precisamente lo scopo di questa Esposizione, con la scelta del tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”: vale a dire “garantire un’alimentazione sana ed equilibrata per tutti, un’energia pulita per tutti, senza distinzione tra popoli e persone”. Il sovrano ha aggiunto che dal 2008 “Abbiamo sollecitato nostro governo perché si impegnasse ad avviare il “Marocco Verde”. Si tratta di una strategia nazionale per il progetto ambizioso nel campo dell’agricoltura che fa del settore agricolo del Marocco uno dei principali motori dello sviluppo economico del paese”. Il sovrano ha riaffermato che “il Regno del Marocco, aperto al mondo per convinzione e attaccamento ai valori di solidarietà e di cooperazione, compie ogni sforzo atto a scambiare e condividere le sue esperienze di sviluppo con i suoi partner al livello africano e regionale”
Dopo la cerimonia dell’apertura, Lalla Hasna e i partecipanti alla cerimonia si sono spostati al padiglione del Marocco per l’inaugurazione ufficiale dove si sono stati accolti secondo il rito con latte e datteri, come da tradizioni marocchine.
La principessa, dopo aver visitato il padiglione, ha firmato nel Libro d’Oro e ha presieduto la cerimonia del tè nel giardino del padiglione dove la famosa cantante marocchina Saida Charaf ha animato lo spettacolo.
La fila dei visitatori ha superato abbondantemente il numero previsto, mentre i festeggiamenti sono proseguiti con numerosi eventi fuori e dentro il padiglione e lungo il viale principale per l’intera giornata fino alla tarda serata con musiche, danze e performance artistiche tipicamente marocchine.
Il padiglione del Marocco ricorda una cittadella fortificata araba (Kasba) e all’interno vengono esaltate le ricchezze naturali del paese secondo la geografia da nord a sud.
