di Belkassem Yassine –

LAAYOUNE – Re Mohammed VI del Marocco accompagnato dal principe Moulay Rachid, ha presieduto sabato a Laayoune la cerimonia di lancio della strategia del Nuovo modello di sviluppo delle province del sud, una visione di sviluppo integrato, fondata su un’analisi oggettiva della situazione.

Vera rivoluzione in materia di gestione e di governance, questo modello, avviato in concomitanza con la celebrazione da parte del popolo marocchino del 40mo anniversario della Marcia Verde, permetterà di porre le basi di una politica integrata che favorisce il rafforzamento del Sahara come centro economico e come trait d’union tra il Marocco e la sua estensione africana.

A presentare nuovo modello di sviluppo delle province del sud dinanzi al re sono stati i ministri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze, Mohamed Hassad e Mohamed Boussaid.

Il nuovo modello si articola attorno ai principi di partecipazione, d’inclusione, di governance responsabile e di durabilità e parteciperà alla predisposizione di una nuova dinamica di sviluppo che favorisca la creazione di posti di lavoro, incoraggiando l’iniziativa privata e mettendo la regione al servizio del cittadino.

Il presidente della regione Laayoune-Sakia al-Hamra, Hamdi Ould Errachid ha sua presentato il progetto di sviluppo della regione Laayoune-Sakia al-Hamra (2016-2021) che riguarderà le province di Laayoune, Smara, Boujdour e Tarfaya.

Il Direttore generale dell’Ufficio Chérifien dei Fosfati (OCP), Mustapha Terrab, ha sottolineato che l’Ufficio intende procedere alla realizzazione di un nuovo complesso industriale per la produzione di concime, e la costruzione di una Tecnopoli a Foum El Oued che ospiterà l’Università pluridisciplinare Mohammed VI di Laayoune, un Liceo d’Eccellenza ed un Centro di qualificazione delle competenze.

La presidente della Confederazione Generale delle Imprese del Marocco (CGEM), Miriem Bensaleh-Cheqroun, ha affermato che la CGEM accompagnerà l’attuazione del nuovo modello di sviluppo delle province del sud attraverso la mobilizzazione d’investimenti e la creazione di posti di lavoro in queste province; quest’iniziativa del CGEM prevede la realizzazione di 59 progetti in diversi settori (energia, settore immobiliare, commercio, servizi, trasporto, istruzione, sanità), che permette la creazione a lungo termine di 10.300 posti di lavoro.

Il ministro del trasporto e della logistica, Aziz Rebbah, ha presentato il progetto di riorganizzazione della statale nr 1 tra Tiznit e Dakhla. Questo progetto, che porterà beneficio alle popolazioni delle regioni di Souss-Massa, Guelmim-Oued Noun, Laayoune-Sakia El Hamra, e Dakhla-Oued Eddahab, sarà realizzato entro sei anni e riguarderà quasi 1.055 km.

Il ministro dell’Agricoltura e della pesca marittima, Aziz Akhannouch, ha indicato che si procederà alla realizzazione di due progetti strutturanti che permetteranno di dare una nuova dinamica all’economia agricola al livello della regione di Laayoune-Sakia El Hamra. Questi due progetti riguardano la valorizzazione agricola di mille ettari a Boujdour e lo sviluppo del programma dell’agricoltura interdipendente nella regione di Laayoune-Sakia El Hamra.

Il ministro della Sanità El Houssaine El Ouardi ha fatto osservare che l’ospedale universitario che sarà realizzato a Laayoune offrirà prestazioni di terza generazione. Di una capacità di 500 posti letto, questo centro ospedaliero di riferimento comprenderà poli d’eccellenza in diverse specialità (pediatria, oncologia, psichiatria, urgenze).

Successivamente il sovrano ha presieduto la cerimonia della firma di cinque convenzioni relative all’attuazione del modello di sviluppo delle province del sud. Tre convenzioni relative agli impegni dello Stato per lo sostegno finanziario delle regione Laayoune-Sakia El Hamra; Dakhla-Oued Eddahab; Guelmim-Oued Noun. Una convenzione, relativa al contratto-programma con la regione di Laayoune-Sakia El Hamra. Il quinto documento è una convenzione specifica relativa al progetto della superstrada Agadir-Laayoune e dell’allargamento e rafforzamento della sezione Laayoune-Dakhla sullo statale n 1.

Circa 4mila persone hanno assistito a questa cerimonia, fra cui il capo del governo, i presidenti delle due Camere del Parlamento, i consiglieri del re, i membri del governo, gli eletti, alte personalità e i chioukh delle tribù delle province del sud.