di Belkassem Yassine –
Il re del Marocco, Mohammed VI, ha ricevuto il vicepresidente Usa Joseph Biden presso il palazzo reale di Fes, dove si è svolto il Global Summit dell’Imprenditoria con tema “Usufruire la potenza della tecnologia a favore dell’innovazione e l’imprenditoria”, incentrato sull’innovazione, fonte essenziale di competitività.
I due hanno parlato dello sviluppo di una cooperazione strategica in Africa, in particolare nei campi dell’accesso all’energia e della sicurezza alimentare, ed hanno rafforzato il partenariato strategico che lega i due paesi e che si fonda nelle radici storiche, nella condivisioni dei valori e sulla sua capacità di adattamento e di rinnovamento.
L’ultima visita del Sovrano a Washington aveva permesso di aprire nuove prospettive di cooperazione stretta, in grado di rispondere alla volontà condivisa di uno sviluppo significativo delle relazioni bilaterali e di apportare delle risposte alle sfide molteplici che minacciano la pace e la stabilità regionale.
Il Global Summit, che termina oggi, costituisce un’occasione e una piattaforma per lo scambio delle idee e delle esperienze innovanti. A questa edizione hanno preso parte Capi di Stato, eminenti personalità e rappresentanti di alto livello dei governi, e oltre ai 3mila imprenditori da tutto il mondo. Forte presenza dei mass media, con oltre 300 accreditamenti stranieri provenienti dall’Europa, America, Africa, Mondo arabo, e dall’Asia. La scelta di organizzare l’evento per la prima volta in un paese arabo africano testimonia il ruolo importante del Regno del Marocco nello sviluppo economico dell’Africa, il sostegno all’imprenditoria e l’integrazione dei giovani e delle donne nello sviluppo umano.
La leadership del Marocco nell’incoraggiare l’imprenditoria femminile è stata salutata dal segretario di Stato americano del commercio Penny Pritzkerla quale ha sottolineto “la volontà degli Usa di sostenere le diverse iniziative delle imprenditrici sia in paesi americani che oltre, affermando che i maggiori cambiamenti del 21mo secolo saranno guidati dalle donne”. Dalla parte sua, la presidente della Confederazione generale delle Imprese Marocchine (CGEM), Bensaleh Chekroun ha sottolineato che “il Marocco ha realizzato, grazie alle riforme costituzionali e alle moltiplici iniziative sociali, un chiaro progresso nella promozione della donna e della sua integrazione nel tessuto socioeconomico”. Evocando la questione della parità del genere, Bensaleh ha indicato che “28 commissioni della CGEM sono presiedute da donne”. Per il presidente del Centro dei Giovani Dirigenti in Marocco (CJD-Maroc), Hicham Zoubairi, “il Summit Globale darà la fiducia nelle potenzialità dei giovani imprenditori marocchini”.
Rabat e Washington sono legati dal 2006 da un accordo di libero scambio, caso unico per gli Stati Uniti sul continente africano. “Dal 2006, il commercio globale tra gli Stati Uniti ed il Marocco è aumentato di più del 300%”, ha dichiarato Jose Biden, sottolineando che Washington considererebbe questo paese come “una porta verso l’Africa”.

