di Belkassem Yassine –
Re Mohammed VI del Marocco ha ricevuto il Segretario di Stato americano John Kerry, in visita in Marocco nell’ambito della seconda sessione del “Dialogo Strategico Marocco-USA”.
Questa visita segue quella effettuata dal sovrano a Washington il 22 novembre 2013 e le numerose azioni portate a termine in seguito all’incontro con il presidente Barack Obama.
L’occasione è servita per visionare il livello di partenariato tra i due paesi basato sulla fiducia, la solidarietà, la condivisione dei valori, l’interdipendenza e la difesa degli interessi comuni. Un partenariato che ha saputo stabilizzarsi, evolvere e rinnovarsi per rispondere alle aspettative di entrambi i Paesi e ai cambiamenti del contesto regionale e internazionale. Il sovrano ha ricordato, in questo incontro, che “l’attuale contesto regionale e internazionale rafforza lo scopo di questo partenariato chiamato a estendersi e a contribuire alla stabilità e alla sicurezza sostenibile, alla prosperità economica condivisa e allo sviluppo umano del continente africano”.
Da parte sua il Segretario di Stato, ha riaffermato “l’impegno del presidente Obama volto ad approfondire il partenariato strategico con il Regno del Marocco”, ribadendo “la volontà degli Stati Uniti di lavorare con il Marocco per rafforzare la pace e la stabilità sul livello regionale e internazionale”.
Per quanto riguarda il continente africano, il segretario di Stato americano, “apprezzando l’impegno forte e costante del sovrano per le cause di stabilità e di sviluppo in Africa”, ha ribadito “l’invito a Sua Maestà il Re di partecipare al vertice Stati Uniti – Africa previsto nel mese di agosto”.
Kerry ha, inoltre, lodato “il ruolo costruttivo e il contributo attivo del sovrano come presidente del Comitato di Al Qods, gli sforzi per raggiungere una soluzione giusta, definitiva e globale del conflitto israelo-palestinese sulla base di due Stati che vivono fianco a fianco nella pace e nella sicurezza, in conformità con le risoluzioni delle Nazioni Unite”.
In quest’occasione il re ha dato al segretario di Stato americano un registro contenente tutte le azioni israeliane perpetrate nella città santa di Al Qods Asharif, le quali mirano a snaturare la vocazione religiosa dal suo stile architettonico.
Al ricevimento hanno partecipato Dwight L. Bush, ambasciatore USA in Marocco, Prem Kumar, direttore degli Affari esteri incaricato per il Medio Oriente e l’Africa del Nord della sicurezza, Jonhathan Finer, direttore aggiunto del governo, Fouad Ali El Himma, consigliere del re e Salaheddine Mezouar, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione.

