di Giuseppe Gagliano –
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato di aver sanzionato due aziende messicane, una catena di negozi di gelati e una farmacia locale, per il presunto utilizzo dei proventi del traffico di fentanyl per finanziare le loro operazioni legate al cartello di Sinaloa. L’Ufficio di Controllo dei Beni Stranieri del Tesoro ha dichiarato che persone precedentemente citate per il riciclaggio di denaro avevano creato una catena di negozi di gelati e ghiaccioli nello Stato di Sinaloa. Queste attività sarebbero state utilizzate per mascherare e reinvestire i proventi del narcotraffico, in particolare del commercio di fentanyl, una potente droga sintetica che ha causato una crisi di salute pubblica negli Stati Uniti.
Il cartello di Sinaloa, noto per essere uno dei più potenti gruppi criminali del mondo, è stato al centro di numerose indagini delle autorità statunitensi. Le sanzioni imposte dal Tesoro statunitense congelano qualsiasi bene detenuto da queste imprese negli Stati Uniti e vietano agli americani di intrattenere rapporti commerciali con loro. Queste misure fanno parte di un più ampio sforzo delle autorità statunitensi per contrastare l’espansione delle attività criminali del cartello di Sinaloa e fermare il flusso di droghe letali come il fentanyl negli Stati Uniti, un problema che ha portato a migliaia di morti per overdose negli ultimi anni.




