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Dopo l’arresto lo scorso 2 ottobre di uno dei principali leader del narcotraffico in Messico, il 49enne Hector Beltran Leyva, soprannominato “El H” e capo dell’omonimo cartello dei Beltran Leyva, oggi le Forze di polizia e esercito sono riuscite a mettere le manette ai polsi di Vicente Carrillo Fuentes, conosciuto come “El Viceroy” (il Viceré) e boss del potente cartello della droga di Juarez. L’arresto è avvenuto presso un ristorante a San Miguel
Sempre nella giornata di oggi sono state scoperte altre fosse comuni con i corpi di alcuni dei 43 liceali scomparsi lo scorso 26 settembre a Iguala, quasi certamente rapiti ed uccisi da poliziotti corrotti e da gregari del cartello locale dei narcotrafficanti “Guerreros Unidos”.
Lo scorso 6 ottobre sono stati arrestati due membri della banda criminale, i quali hanno confessato di aver ucciso 17 dei 43 giovani che, insieme ad altri, erano lì giunti per manifestare e raccogliere fondi.
I 43 giovani erano allievi della scuola superiore di Atzoyinapa, vicino Chilpancingo, capitale dello Stato di Guerrero, nota per essere un focolaio di contestazione giovanile.
Ammontano così a otto le fosse comuni con i corpi degli studenti carbonizzati, ma è stato anche appurato che i sicari già il 26 settembre sono scesi in piazza uccidendo sei studenti e sequestrandone una quarantina.
Oltre ai due della gang, sono stati arrestati anche 22 poliziotti, mentre sia il sindaco che il capo della sicurezza pubblica della città di Iguala risultano irreperibili da dieci giorni.
Al momento le fosse comuni sono presidiate dai Marines statunitensi, ed alla tv diverse testimonianze hanno raccontato che “Questo posto è un cimitero dei narcos”, con allusione alla Guerra della droga, la quale dal 2006 ha mietuto 137mila vittime.
La Guerra della droga, fra i vari cartelli e contro le forze di esercito e polizia, è iniziata ufficialmente l’11 dicembre 2006 con l’operazione Michoacán (invio di 6.500 soldati nel Michoacán): da allora i morti sono stati quasi 140mila.
I gruppi principali che combattono le Forze di sicurezza sono:
– Cartello di Sinaloa; si tratta di uno dei gruppi egemoni: è guidato da Joaquín “El Chapo” Guzmán, il più ricercato trafficante di droga del Messico il cui patrimonio personale stimato in oltre un miliardo di dollari.
– Cartello del Golfo; con base a Matamoros, è uno dei principali del traffico.
– Cartello di Juárez; controlla una delle rotte primarie del traffico di droga verso gli Stati Uniti dal Messico; combatte contro il cartello Sinaloa, per il controllo della città di frontiera di Ciudad Juárez.
– Cartello di Tijuana; è il cartello della famiglia Arellano-Félix, decimato dal contrasto delle Forze governative.
– Cartello Los Templarios; si tratta di un ramo quasi estinto della Familia Michoacana.
– Los Zetas; in principio era l’esercito del cartello del Golfo, ma poi si è alleato con i fratelli Beltrán-Leyva.
– La Familia Michoacana; ha la base a Michoacán, ma il gruppo è stato fortemente ridimensionato dal contrasto delle Forze di sicurezza.
– Cartello di Beltrán-Leyva; alleato dal 2008 con i Los Zetas, combatte contro gli altri cartelli.
– Los Negros; erano il braccio armato del cartello di Sinaloa, formato per contrastare i Los Zetas e le forze di sicurezza governative. Furono poi ingaggiati dal cartello Beltrán Leyva
– Cartello di Colima, gruppo minore appartenente al cartello di Sinaloa.
– Cartello di Millennio, gruppo minore appartenente al cartello di Sinaloa.
– Cartello di Sonora, gruppo minore appartenente al cartello di Sinaloa.
Parallelamente al traffico degli stupefacenti, vi è il traffico delle armi, che i vari gruppi utilizzano nella guerra: le più usate sono:
– Il fucile semi-automatico, di fabbricazione russa, il quale viene importato illegalmente dagli Stati Uniti, dall’America Centrale, dal Sudamerica e dal Medio oriente e dai paesi asiatici.
– Il fucile semi-automatico AR-15, che proviene dagli Stati Uniti;
– Il fucile M16 (con selettore di fuoco), che arriva dal Vietnam;
– Le granate a frammentazione M61 / M67 / MK 2 / K400, che provengono dall’America Centrale, dalla Corea del Sud, da Israele, dalla Spagna, dal Guatemala e dal Vietnam
– Il lanciagranate RPG-7 / M72 LAW / M203 , che arriva dalla corea del Nord, dal Guatemala e dall’America centrale.
– Il fucile Barrett M82, che viene importato dagli Stati Uniti.
– Il fucile M2 Carbine (con selettore di fuoco), che arriva dal Vietnam.

