di Andrea Costanzo –
Il presidente uscente messicano Andres Manuel Lopez Obrador ha implementato la lotta all’immigrazione clandestina al confine con gli Stati Uniti, problema annoso ma anche uno dei punti di attrito con le amministrazioni di Washington, prima di Trump e poi di Biden. Ne ha dato notizia la testata on line Infobae, la quale precisa che lo scopo è quello di garantire una immigrazione legale e di combattere quella illegale, anche perché le rimesse dei immigrati messicani negli Usa rappresentano un sostegno importante per le famiglie povere e un’entrata per lo Stato..
Secondo Obrador le lotte non si fanno con i muri e le militarizzazioni (come hanno sempre proposto le amministrazioni Usa), bensì con regolari controlli alla frontiera. Ha inoltre riaffermando che il Messico è un paese sovrano e indipendente e che ha il diritto di controllare le proprie frontiere.
Sarà ora da vedere come la presidente eletta Claudia Shinbaum affronterà il problema una volta insediata.




