Notizie Geopolitiche –
Le rivelazioni di Edward Snowden, la “talpa” del Nsa che ha fatto conoscere al mondo la cattiva abitudine degli Stati Uniti di spiare i dati e le telefonate di mezzo mondo, continuano ad uscire a ruota libera ed a creare dissidi fra i vari paesi.
Dopo l’incrinarsi delle relazioni con il Brasile di Dilma Rousseff, è toccato oggi al Messico venire a conoscenza del fatto che il proprio giro dati e persino le email del presidente, sia di quello attuale, Enrique Pena Nieto, sia del precedente, Felipe Calderon, sarebbero state intercettate.
Addirittura per l’operazione di spionaggio sarebbe stata usata una squadra speciale in grado di vincere le (quasi) impenetrabili difese cibernetiche messicane.
Il presidente messicano, Enrique Pena Nieto, ha ordinato un’inchiesta ed il ministro dell’Interno, Miguel Angel Osorio Chang, ha già fatto sapere che verrà svolta dall’unitá cibernetica della polizia federale e dal servizio di controspionaggio.

