di Belkassem Yassine –
MARRAKESH (Marocco). Michelle Obama, first Lady degli Stati Uniti, accompagnata dalle sue due figlie Malia e Sasha, ha visitato il Marocco nel quadro dell’iniziativa statunitense “Let Girls Learn” (lasciamo le ragazze apprendere) lanciata nel 2015 e portata avanti dalla prima donna della Casa Bianca, ed ha partecipato a Marrakech ad uno incontro con le adolescenti sulla questione dell’istruzione e della scolarità delle ragazze.
Al suo arrivo a Marrakech la first lady statunitense è stata calorosamente accolta dalla principessa Lalla Salma, moglie di re Mohammed VI, e dalle principesse reali Lalla Meryem, Lalla Asmaa e Lalla Hasna. Un Iftar, ovvero la cena della rottura del Ramadan, è stato offerto da re Mohammed VI in onore di Michelle Obama e della sua delegazione.
In occasione dell’incontro con un gruppo di ragazze marocchine, indetto per scambiare vedute sugli ostacoli all’istruzione delle adolescenti, Michelle Obama ha promesso che “opereremo insieme come donne per arrivare a fine dell’esclusione” di cui sono vittime circa 62 milioni di ragazze nel mondo. “Quest’argomento – ha continuato – mi tocca personalmente nella misura in cui non lo sento solo come first lady, ma anche come madre”.
Da parte loro le ragazze hanno esposto gli ostacoli che vi sono per l’istruzione degli adolescenti e per il loro accesso alla scuola, fra cui la mancanza di mezzi finanziari e la distanza degli istituti d’istruzione dalla propria abitazione.
L’incontro è stato animato dalla presentatrice dell’emittente satellitare americana CNN Isha Sesay, dalle attrici Meryl Streep e Freida Pinto, indiana, che sono in prima linea per il diritto delle ragazze all’istruzione nel mondo.
“Il Marocco ha compiuto grandi sforzi nel promuovere la parità ragazzo-ragazza” in materia d’accesso all’istruzione, ha dichiarato – alla stampa – Tina Tchen, segretario Generale dell’Ufficio della Casa Bianca della first lady, sottolineando l’importanza di proseguire gli sforzi che mirano a superare le sfide d’ordine economico e culturale che ostacolano ancora l’accesso delle ragazze ad un’istruzione di qualità. Tchen ha rilevato che gli investimenti e programmi Usa annunciati dal Millennio Challenge Corporazione (MCC), USAID, ed il Corpo della Pace (Peace Corps) in partenariato con il governo marocchino, sono tali da contribuire al superamento di questi ostacoli.
Così MCC ha mobilitato un investimento di circa 100 milioni di dollari per la predisposizione di un nuovo modello per l’insegnamento secondario in Marocco. Quest’investimento si integra nella scia del secondo accordo di attività e programmi che soddisfanno le necessità d’apprendistato di queste adolescenti firmato con il governo marocchino nel 2015.
Da parte sua USAID ha annunciato un nuovo investimento di 400mila dollari destinato alle associazioni locali per la costruzione di cinque nuovi dormitori per ragazze “Dar Taliba”, Casa della Studentessa.
Il Corpo della Pace collaborerà con i dirigenti locali sullo sviluppo delle ragazze attraverso il rafforzamento delle competenze essenziali per la leadership e l’occupazione.

