TMNews, 18 apr 12 –

La Moldova e la piccola repubblica russofona separatista di Transnistria hanno trovato un accordo sui principi e le procedure per mettere in campo negoziati formali. Lo ha annunciato l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce). L’accordo è stato raggiunto nell’ambito di colloqui nel formato ‘5+2’ (Moldova, Transdnistria, Russia, Ucraina e Osce, a fianco di Ue e Usa) tenuti a Vienna. L’Osce esorta “a fare nuovi progressi in vista di un accordo politico completo sotto l’egida Osce. L’ambasciatore dell’Organizzazione per la questione Transnistria, Erwan Fouere, ha saluto “la volontà politica e lo spirito positivo” mostrato dalle due parti. I negoziati ‘5+2’, sospesi per sei anni, sono ripresi a novembre 2011. La prossima riunione è prevista a metà luglio, a Vienna. La Transdnistria, piccola striscia di terra allungata sul fianco orientale della Moldova, non è riconosciuta dalla Comunità internazionale e la sua indipendenza non è mai stata accettata dalla Moldova, pur sconfitta in una breve guerra nel 1991. La soluzione di questo conflitto è considerata cruciale per le prospettive di integrazione europea della repubblica ex sovietica.