di Guido Keller –

Sulle proteste in corso in Egitto è intervenuto anche l’ex rais Hosni Mubarak, il quale dal carcere in cui si trova ha voluto dare una stoccata al suo successore spiegando le ragioni che lo hanno portato a presentare le dimissioni dopo 18 giorni di proteste in occasione della Rivoluzione del 25 gennaio 2011: il quotidiano al-Masry Al-Youm ha riportato una sua dichiarazione dove ha affermato di essersi allora dimesso per proteggere le vite dei suoi connazionali e quindi ha fatto notare che il numero dei cittadini che chiedeva le sue dimissioni era inferiore rispetto a quello di chi sta manifestando contro Mohammed Morsi, verso il quale il movimento Tamarod ha raccolto oltre 22 milioni di firme.