Asca/Afp, 20 ago 12 –
Dopo quasi 50 anni il governo del Myanmar ha abolito la censura sulla stampa. Finora, infatti, i giornalisti prima di pubblicare un qualsiasi tipo di articolo o servizio doveva presentare il proprio lavoro alle autorità e aspettare l’approvazione del governo. “E’ un grande giorno per tutti i giornalisti del Myanmar che hanno lavorato sotto queste odiose restrizioni per troppi anni”, ha dichiarato un editore all’Afp chiedendo comunque di restare anonimo. “E’ un esempio incoraggiante dei progressi in corso nel Paese sotto il governo del presidente Thein Sein”, ha aggiunto. I quotidiani politici e religiosi saranno gli ultimi a poter godere di questo provvedimento, intanto a usufruire dell’abolizione della censura saranno le pubblicazioni locali, ha spiegato Tint Swe, capo del dipartimento che si occupa del settore dell’Informazione. “La censura iniziò il 6 agosto del 1964 e finisce 48 anni dopo”, ha dichiarato un ex funzionario dell’esercito. Secondo il ministero dell’Informazione, però, resterà una sorta di censura per quanto riguarda i film.
