Asca/Afp, 21 goi 12 –
Sono piu’ di 80 le vittime dell’ondata di violenza che si registra da un mese nello Stato di Rakhine, nella zona occidentale del Myanmar, e che vede contrapporsi fedeli musulmani e buddisti. Lo ha reso noto oggi un funzionario del governo. Settantuno persone sono morte in una sola settimana di scontri, a cui si aggiungono gli oltre 10 musulmani uccisi il 3 giugno scorso da un gruppo di buddisti che volevano vendicarsi dello stupro e dell’omicidio di una donna della loro comunita’, in quello che sembra l’episodio che ha scatenato i disordini e per il quale, lunedi’ scorso, due uomini sono stati condannati a morte. Lo scorso 10 giugno nella zona e’ stato dichiarato lo stato di emergenza.











