Adnkronos, 5 giu 12 –

Hillary Clinton ha espresso a Erevan la sua preoccupazione per il rischio di una escalation militare fra Azerbaigian e Armenia sulla regione del Nagorno Karabakh, dopo che tre soldati armeni sono rimasti uccisi e cinque feriti lungo la ”linea di controllo” che divide la regione contesa e teatro di una guerra congelata nel 1994 in un fragile cessate il fuoco, solo l’ultimo di una serie di incidenti sempre piu’ frequenti. Il segretario di Stato Usa, che ieri nella capitale dell’Armenia ha dato il via a una missione di tre giorni nel Caucaso ha deplorato le ”morti prive di senso di giovani soldati e civili innocenti” nel quadro del conflitto. ”Sono molto preoccupata per il pericolo di una escalation di tensione e per le morti prive di senso di giovani soldati e civili innocenti”, ha dichiarato Clinton parlando dopo una cena con il presidente Serzh Sarkisian e con il ministro degli esteri dell’Armenia Eduard Nalbandian. ”L’uso della forza non risolvera’ il conflitto sul Nagorno Karabakh”, ha aggiunto. Oggi Clinton e’ in Georgia: a Batumi incontrera’ il presidente Mikhail Saakhashvili. Domani sara’ in Azerbaigian e il giorno successivo in Turchia.