TMNews, 24 ott 12 –

Il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian ha dichiarato oggi che “ora non è il momento per un intervento” militare in Mali, volto a riconquistare il controllo del nord del Paese, in mano a gruppi armati islamici. “Ora non è il momento dell’intervento ma quello dell’applicazione delle disposizioni raccomandate dal Consiglio di sicurezza dell’Onu”, ha detto il ministro a radio RFI. “Spetta agli Stati africani definire un piano di azione da sottoporre all’attenzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu nell’arco di un mese e solo allora si porrà la questione dell’intervento – ha aggiunto – la Francia ha dichiarato, per bocca del suo Presidente, che assisterà, sosterrà, contribuirà alla formazione, al sostegno logistico, alla fornitura di materiali”. “Spetta agli africani prendere l’iniziativa e guidare la riconquista del loro territorio”, ha proseguito il ministro. Alla domanda su un presunto dispiegamento di droni francesi nella zona, come trapelato su alcuni organi di informazione, Le Drian ha risposto che, per quanto sia a sua “conoscenza, non ci sono”. “Però – ha aggiunto – è necessario che a partire dalle nostre basi in Africa vengano condotte le ricerche dei nostri ostaggi, attraverso intelligence, informazioni, e localizzazione dei siti”. Sono sei i cittadini francesi tenuti ostaggio nel Sahel.