di Mariarita Cupersito –
Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha affermato che il presidente uscente Joe Biden continuerà a supportare l’Ucraina fino al termine del suo mandato. “Abbiamo avuto una discussione molto produttiva oggi sul nostro continuo supporto all’Ucraina e sull’elemento aggiuntivo della presenza dei nordcoreani in battaglia, che richiede una risposta ferma”, ha dichiarato in un punto stampa in un punto stampa a Bruxelles, dove ha incontrato il segretario generale della Nato, Mark Rutte. “Con la Nato abbiamo un programma molto intenso e importante per i prossimi due mesi, il presidente Biden ha intenzione di portare a termine il lavoro e di usare ogni giorno per continuare a fare ciò che abbiamo fatto in questi ultimi quattro anni”, ha proseguito.
“Gli Usa continuano a sostenere la Nato, e grazie alla leadership americana l’Ucraina è riuscita a prevalere nella sua lotta” contro Mosca riuscendo “a non far vincere Putin, e noi dobbiamo fare di più”, ha dichiarato Mark Rutte.
“Il fronte atlantico e quello indo-pacifico sono legati”, ha osservato Rutte in risposta a una domanda sulla situazione geopolitica. “Posso solo dire che negli ultimi quattro anni gli Stati Uniti hanno continuato ad aiutare la Nato a fare di più in termini di condivisione degli oneri, ad aumentare la spesa, anche per quanto riguarda la parte europea e canadese”, ha evidenziato, rimarcando “l’indivisibilità della questione sicurezza tra questi diversi teatri, il teatro Euroatlantico, il teatro Indo-Pacifico, il Medio Oriente. Ed è fondamentale che troviamo modi per lavorare sempre più strettamente”.
Blinken ha poi dichiarato, riferendosi a Israele, che è il momento “di pause umanitarie prolungate” nella Striscia di Gaza. “Israele ha raggiunto i suoi obiettivi a Gaza, è tempo di mettere fine al conflitto: l’amministrazione statunitense ha permesso questa guerra attraverso il suo sostegno diplomatico, finanziario e militare; avrebbe potuto fermare Israele in qualsiasi momento, ma non lo ha fatto”, ha puntualizzato a margine della sua visita.




