di Viviana D’Onofrio – 

Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha inviato un messaggio di ringraziamento ai soldati impegnati nelle missioni dell’Alleanza nelle varie aree del pianeta. “Presso il quartier generale della NATO prendiamo molte decisioni importanti ogni giorno. Ma siete voi che garantite la sicurezza a tutti noi. E noi ve ne siamo veramente grati“, ha detto Stoltenberg.

Il segretario generale, che ha richiamato le diverse occasioni in cui, durante l’anno, ha avuto il privilegio di incontrare uomini e donne impegnati nelle operazioni dell’Alleanza Atlantica , ha iniziato con il sottolineare l‘importante ruolo svolto dalla KFOR (NATO-led Kosovo Force), la missione NATO più lunga, in Kosovo.

La KFOR venne istituita con risoluzione n. 1244 del 10 giugno 1999 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il 12 giugno dello stesso anno, i primi elementi della forza di pace fecero il loro ingresso in Kosovo.

L’operazione di pace era mirata a fornire sostegno ai più ampi sforzi internazionali finalizzati a costruire la pace e la stabilità nella regione. Nello specifico, la missione della KFOR era quella di contribuire alla creazione di un ambiente sicuro e protetto, di sostenere e coordinare gli sforzi umanitari internazionali e la presenza civile, di contribuire alla creazione di un Kosovo stabile, democratico, multietnico e pacifico e, per concludere, di fornire sostegno allo sviluppo di una Kosovo Security Force.

Stoltenberg ha sottolineato il ruolo importante svolto dalla KFOR nell‘aver contribuito a rendere il Kosovo più sicuro ed i Balcani occidentali più stabili.

Il segretario generale ha menzionato, tra l’altro, anche il ruolo importante svolto dall’Alleanza atlantica in Afghanistan, dove “le nostre truppe ora forniscono formazione, consulenza ed assistenza alle forze di sicurezza locali. Questa non è una missione di combattimento, ma resta una missione difficile, vitale per la nostra sicurezza“.

Dopo aver sottolineato l’importanza delle funzioni svolte dai soldati e dal personale militare della NATO in molti altri luoghi del pianeta, dal mar Baltico al mar Mediterraneo all‘oceano Indiano, Stoltenberg ha lanciato un messaggio chiaro: “La NATO non cerca lo scontro con nessuno. Ma siamo pronti a difendere tutti i nostri Alleati contro qualsiasi minaccia“.